Concorso Nikon internazionale di fotografia 2008-2009

24 July 2008

Nikon ha annunciato l’apertura del nuovo concorso internazionale di fotografia per l’anno 2008-2009.

Quest’anno si tiene la 32° edizione di questa famosa manifestazione che nel corso degli anni ha attirato oltre 16000 fotografi da più di 135 nazioni con l’invio di oltre 47000 immagini. Le immagini saranno accettate dal 1 settembre al 30 novembre ed il tema sarà “Nel cuore dell’immagine” (At the Heart of the Image), che è anche il motto della Nikon. Le foto devono mostrare le proprie passioni e svelare la ricchezza della vita umana in tutte le sue sfaccettature.

Come nelle passate edizioni ci saranno due categorie, nella prima “Free Subject” si potrà inviare qualsiasi tipo di immagine, mentre nella seconda “My planet” si accetteranno solo scatti che ritraggono scene ambientali o della vita quotidiana.

A giudicare le opere inviate saranno fotografi professionisti da tutto il mondo e si celebrerà così il 75° anniversario della marca NIKKOR. Può partecipare chiunque da qualsiasi parte del mondo ed i vincitori saranno annunciati sul sito del concorso ed attraverso la stampa.

Per ogni partecipante al concorso proveniente da Europa o Africa , inoltre, Nikon devolverà 2€ all’organizzazione umanitaria “Right to Play” dedicata a sviluppare le arti e migliorare la salute dei bambini dei paesi più svantaggiati.

Purtroppo il sito è sviluppato in flash e non possiamo darvi il link diretto alle pagine del concorso ma solo al sito generico, speriamo che Nikon migliori per le prossime manifestazioni.

fonte: clickblog.it

Facciamo festa!

21 July 2008
fotografia e arte

fotografia e arte

La nascente associazione fotografica “Fotografia e Arte” vi invita a partecipare alla serata del 22 luglio 2008 presso il locale “Drome” situato all’interno della “Corte del Cotone” – Seregno.

Musica Live, Mostra fotografica con le immagini degli studenti dei corsi di fotografia tenuti da Roberto Corradino e Biagio Di Ruocco, nella stagione 2007/2008 e Performance fotografiche!

Partecipate numerosi – ingresso libero!

Ciao!

Biagio | Fotografia e Arte

Getty Images e Flickr

15 July 2008

GettyImags

Il celebre sito, presente dal 1993, leader nella fotografia stock GettyImages ha stipulato un accordo con il gigante delle foto per eccellenza Flickr.

Questo accordo serve per ampliare il numero, ma soprattutto la qualità delle foto vendute. Se siete un fotografo ed avete caricato delle immagini potreste venire contattati via email per poter utilizzare le vostre foto su GettyImages, ovviamente a pagamento. Questo accordo permette a Getty di ampliare accedere virtualmente a tutte le immagini presenti su Flickr, anche se la proposta verrà inviata solo a chi avrà caricato fotografie particolarmente interessanti. Il trattamento economico sarà anche uguale a chi utilizza già il servizio sul sito GettyImages.

Jonathan Klein, CEO di GettyImages, ha sottolineato come la differenza principale delle foto dei flickriani sia proprio la fantasia e l’autenticità rispetto a quelle dei fotografi professionisti e di come questo accordo possa aumentare la quantità di foto per certi soggetti o certe regioni del mondo che i pubblicitari o semplici acquirenti cercano sempre.

fonte : clickblog

Biennale Brescia: viaggio nella fotografia di ieri e di oggi

26 June 2008

È un viaggio nei luoghi vicini e lontani, avanti e indietro nel tempo, tra albumine e immagini in digitale, tra bianco e nero, seppiature e colori. “In qualche parte del mondo” è il titolo della terza Biennale internazionale di fotografia di Brescia, che dal 12 giugno al 14 settembre si terrà in numerose sedi espositive pubbliche e private della città, sotto la regia artistica di Ken Damy.

Oltre mille foto dalle tecniche e di epoca diversissime, per raccontare come è cambiata la visione del viaggio e del mondo nei 160 anni di vita dell’arte fotografica. E certo anche un’occasioe per ripercorrere la storia di quest’arte, dagli esordi ai giorni nostri, attraverso l’evoluzione delle tecniche e delle scelte formali. Così le mostre, tantissime, presentano autori del passato e contemporanei e mettono inoltre a confronto lo sguardo dei fotografi autoctoni con quello dei reporter occidentali che nei luoghi “lontani” (America del Nord e del Sud, Africa, Asia) si recavano e ancora si recano per realizzare grandi affreschi dei popoli e dei paesaggi meno conosciuti.

Prendiamo ad esempio “Luci della città”, allestita al Museo di Santa Giulia, che segna l’inizio del percorso della Biennale e raccoglie scatti realizzati nell’Ottocento nel Nord Africa, in Nepal e nell’India, in Giappone e negli Stati Uniti, ma anche in Europa. Ci sono le immagini bellissime e formalmente impeccabili di Nadar, il Giappone di allora visto attraverso le albumine colorate a mano dai fotografi della Scuola di Fukasawa. E poi gli scatti realizzati ad Algeri, a Tunisi e al Cairo da autori come Lehner & Landrock, Henry Bechard o Felix Bonfis, che in quelle città aprivano i prorpi studi per poi vendere le foto in Europa. E non manca uno sguardo agli Stati Uniti, con immagini d’epoca da San Francisco, New Orleans e New York. Agli sguardi di ieri si affiancano quelli di oggi. Sempre al Museo di Santa Giulia (che è un po’ il fulcro della Biennale) una sezione (“Il deserto e la strada”) raccoglie il lavoro di Franco Fontana sulla mitica “Route 66″, strada-simbolo della Beat Generation, oltre alle foto di Jeff Dunas, Mario Vidor e Wim Wenders dedicate al deserto americano e non solo. E poi la scena si apre sul “Mondo contemporaneo”, testimoniato dagli scatti di Gabriele Basilico e Randa Mirza da Beirut, dal reportage di Simon Norfolk da Kabul o di Phillippe Chancel da Pyong Yang.

Gli indios e le loro tradizioni sono invece protagonisti di “Latino America”, sezione che mette assieme un centinaio di foto d’epoca del peruviano Martin Chambi con quelle attuali dello spagnolo Juan Manuel Castro Prieto e di altri autori di oggi e di ieri, che raccontano tanto il mondo delle popolazioni autoctone e della natura di quei luoghi, quanto la vita della borghesia sudamericana nelle città. Almeno un cenno va fatto ad “American West Indiani d’America”, con le immagini di Edward Sheriff Curtis, che tra il 1905 e il 1927 realizzò 40mila foto di oltre 80 tribù indiane, con l’intento ambizioso di testimoniare la cultura, i volti, e i costumi dei nativi d’America, decimati dai “conquistatori”.

Ma non c’è solo Santa Giulia e la Biennale di Brescia prosegue con la mostra dedicata a Venezia negli spazi di San Filippo e Giacomo, dove sono esposte foto storiche della città lagunare accanto a quelle di autori contemporanei come Marco Zanta, Jean Jannis, Giovanni Chiaramonte e Maurizio Galimberti. Senza contare i numerosi eventi tematici diffusi in città, tra cui citiamo i “Kmer Portraits” dello stesso Ken Damy a San Zenone all’Arco, gli “Sciamani” di Elisabeth Sunday al Reartuno Studio, il lavoro sul Darfur di Vanessa Beecroft al Piccolo Miglio, gli “Indian Stills” di Carlo Bevilacqua alla Galleria delle Battaglie, gli indigeni di tutto il mondo di Phil Borges alla Galleria PaciArte e “Le sonagliere di Benares” di Ferdinando Scianna alla Galleria dell’Incisione.

“In qualche parte nel mondo – Biennale internazionale di fotografia di Brescia”, sedi varie, dal 12 giugno al 14 settembre. A cura di Ken Damy (direzione artistica).
Per informarzioni e per il programma dettagliato: www.museokendamy.com; tel. 030/3758370.

- segnalato da Emanuela

E’ nato il blog dei corsi di Seregno!

18 June 2008

Ormai siamo a quasi due anni dal primo corso di Fotografia, organizzato a Seregno.

Si dice “meglio tardi che mai”! E stavolta è proprio opportuno.

Il blog è attivo! Frequentatelo, popolatelo, “scrivetelo, vivetelo!

E’ la prosecuzione online della nostra piccola scuola. Deve essere un luogo di confronto, di dialogo. In cui incontrarsi, dove proseguire le discussioni cominciate in aula, dove svilupparne di nuove.

Forza, c’è bisogno di tutti voi!


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